ACACIA

Il suo nome deriva dal greco “Akakia” probabilmente riferendosi al candore dei suoi fiori. Cresce un po' ovunque sino a 700 metri di altitudine. I suoi fiori sono utilizzati nella medicina popolare come antispastici e lassativi. Utilizzo Magico: secondo le tribù berbere dell'Africa del Nord bruciarne dei fiori nella camera da letto previene e allontana il malocchio. In tutto il Medio Oriente portare dell’Acacia su di sé consente di tenere lontane le influenze negative. Più in generale si utilizza per gli incantesimi d’amore e di accrescimento economico. E' tradizionalmente associata al Sole e le divinità legate a questa pianta sono Osiride e Ishtar-Astarte.

 

AGLIO

Il nome deriva dal celtico "All" (caldo, bruciante) in relazione al sapore della pianta. In erboristica viene usato per le sue proprietà antisettiche, calagoghe, espettoranti, ipotensive e vermifughe.

Utilizzo Magico: fin dai tempi più remoti l’Aglio ha rivestito un ruolo importante nel campo dell'occulto. Ne troviamo testimonianze tra i Greci ed i Romani e persino tra gli Egizi. Gli si attribuisce il potere di assorbire il male e le malattie così come la possibilità di prevenirle. E' di sovente usato anche come afrodisiaco. Il pianeta che domina questa pianta è Marte e la divinità ad essa associata è Ecate Triforme

 

 

AGNOCASTO

Alberetto con foglie digitate e vellutate nella parte inferiore con spighe di fiori violacei di rado anche bianchi. Viene adoperato come rinfrescante e rilassante.

Utilizzo Magico: E’ utilissimo nelle pratiche mistiche e estatiche ed è un valido aiuto nei periodi in cui bisogna mantenersi casti. Questa pianta è posta sotto l’influenza della Luna.

 

 

ALOE

Genere di gigliacea dalle foglie larghe e carnose il cui succo è amarissimo.

Utílizzo Magico: la magia tradizionale attribuisce all'Aloe un posto d’onore nelle pratiche legate al fuoco, in particolare nella piromanzia. In Africa viene utilizzato per proteggersi dagli spiriti dei defunti e come amuleto contro gli incidenti. A Mali la pianta è legata alla buona fortuna così come in Messico dove la popolazione la raccoglie in ghirlande da appendere all’interno delle case. L'influenza planetaria è quella di Saturno anche se alcuni gli attribuiscono Marte e Mercurio.

ANICE

La parola Anisum deriva dal greco Anayo, brucio, eccito, facendo allusione alle caratteristiche della pianta. I frutti di Anice (detti impropriamente semi) hanno virtù antispasmodiche, digestive, aperitive e stimolanti.

Utilizzo Magico: viene utilizzato per favorire le operazioni finanziarie e lavorative. E’ inoltre utile per infondere vitalità, ottimismo e altruismo e migliorare i rapporti sociali. In alcune regioni lo usano come amuleto protettivo per gli ambienti e per i neonati. L’influenza planetaria è quella di Mercurio.

 

 

ARANCIO

Nelle cure erboristiche viene utilizzato per calmare il nervosismo in tutte le sue manifestazioni. E’ inoltre utile contro l’insonnia, la tosse convulsa e la cattiva digestione.

Utilizzo Magico: il fiore d’arancio viene considerato un ingrediente essenziale per la preparazione dei "sacchetini d’amore". Un effetto stimolante e 1ievemente afrodisiaco si ottiene facendo il bagno in un’infusione di fiori d'arancio. Questa pianta viene posta sotto l’influenza di Venere ma gli si attribuiscono anche caratteristiche solari.

 

 

 

ARTEMISIA

I1 nome di questa pianta è probabilmente legato alla Dea Artemide oppure alla regina Artemisia che per prima ne scoprì e divulgò le virtù terapeutiche. Ricca infatti di proprietà aperitive e digestive deve essere comunque usata con precauzione perché in dosi eccessive può rivelarsi tossica.

Utilizzo Magico: Bruciata da sola o con altre erbe appropriate sviluppa dei principi attivi che favoriscono gli stati medianici ed i poteri psichici. In Inghilterra questa pianta è infatti parte integrante di rituali evocatori e spiritici. In molti luoghi (compresa l’Italia) viene invece utilizzata per scacciare malefici e negatività. Un infuso di Artemisia è indispensabile per pulire e magnetizzare sfere e specchi magici. Questa pianta è posta sotto l’influenza di Marte e della Luna. La divinità corrispondente è naturalmente Diana-Artemide.

 

ARTIGLIO DEL DIAVOLO

Questa particolare radice viene consigliata per combattere e debellare i dolori articolari e tutti gli stati infiammatori ossei e muscolari.

Utilizzo Magico: la tradizione magica indica l’Artiglio del Diavolo tra i componenti di tutte le pratiche di legamento, d'amore e di protezione occulta (esorcismi, contro fatture, ecc...). La pianta è posta sotto l'influenza di Marte e di Saturno.

BARDANA

Pianta, dotata di una forte radice che si infossa in verticale sino ad un metro di profondità. Ha proprietà diuretiche e depuratorie, antisettiche e cicatrizzanti.

Utilizzo magico: Di preferenza viene utilizzata la sola radice che raccoglie in sé tutti i poteri di guarigione e protezione della pianta madre. Bruciando alcune parti della radice si ottiene una fumigazione purificatrice. Alcuni pezzetti, magicamente vitalizzati, portati su di sé costituiscono un ottimo amuleto per tenere lontane le persone negative. La Bardana è posta, secondo la tradizione, sotto gli influssi di Venere.

 

 

 

 

BENZOINO

E’ la goccia resinosa di un arbusto originario del Sud-Est asiatico: lo "Styrax Benzoin". Ne esistono due qualità diverse:

-Benzoino del Siam: è la varietà più preziosa; di colore giallastro con sfumature più ambrate e odore finissimo.

-Benzoino di Sumatra: più grigiastro e dall'aspetto zuccheroso è considerato di minor valore rispetto al precedente ed il suo aroma, infatti, è meno pungente e penetrante.

Utilizzo Magico: per tradizione il Benzoino è un ottimo catalizzatore per tutte le pratiche di accrescimento finanziario e materiale. Sviluppa le qualità intellettive, la sensibilità e l’ottimismo ed è inoltre un ottimo coadiuvante nelle operazioni di terapeutica occulta. Nel Medio-Oriente viene bruciato nei negozi e nelle bancarelle all’apertura mattutina al fine di attirare i clienti ed indurli a spendere di più. A tal scopo la sua qualità più preziosa viene inoltre conservata a pezzettini vicino all'incasso dell'esercizio. Il Benzoino è posto sotto l’influenza di Giove.

 

BETULLA

Albero slanciato con corteccia bianca e chioma piuttosto rada dalle spiccate proprietà diuretiche e coleretiche.

Utilizzo Magico: questa pianta riveste un ruolo importante all'interno delle tradizioni magiche dell’Est Europeo e soprattutto dei paesi scandinavi. Gli si attribuiscono, infatti, grandi poteri di protezione ed esorcismo. La Betulla è associata a Giove ed è una delle piante consacrate al Dio Thor.

 

BIANCOSPINO

Pianta spinosa dai fiori bianchi. Presenta proprietà antispasmodiche, cardiotoniche, sedative, vasodilitatrici.

Utilizzo magico: tradizionalmente le viene attribuita la capacità di propiziare la fertilità in tutte le sue forme e, contemporaneamente, la castità dove necessario. Mazzetti di Fiori di Biancospino vengono messi nelle culle per proteggere i bambini. Bruciati producono un valido scudo medianico. La pianta è posta sotto l’influenza di Marte e le principali divinità a essa legate sono Thor e Minerva.

CANFORA

Albero sacro dell’Estremo Oriente e del Giappone in particolare il cui estratto cristallino è oggi quasi completamente ottenuto per sintesi chimica a causa della complessità e della lunghezza delle pratiche di estrazione naturale.

Utilizzo Magico: da secoli in Asia la Canfora viene utilizzata per placare gli istinti carnali e per stimolare il raggiungimento dell’estasi mistica. E’ inoltre un valido ingrediente per gli incensi divinatori. E’ posta sotto le influenze della Luna.

 

CARDO SANTO

Questa varietà, spesso eclissata dalle altre più vigorose, è la più celebre dal punto di vista della tradizione. Dal Medio-Evo è il Cardo magico per eccellenza. in erboristeria è rinomato per le sue proprietà aperitive, calagoghe, diuretiche e toniche.

Utilizzo Magico: questa pianta, in generale, dona forza e protezione. Bruciare del Cardo infatti produce l’effetto di allontanare le negatività. Il Cardo Santo rientra inoltre negli ingredienti di antichi rituali di guarigione ed esistono ancora delle regioni dove se ne fanno delle pozioni ed infusi da somministrare ai depressi ed ai malinconici. Il pianeta legato al Cardo è Marte e le divinità associate sono Minerva e Thor.

 

 

CASCARA SAGRADA

Si chiama Cascara Sagrada la corteccia di un grande albero nord-americano la cui area vegetativa é geograficamente limitata alle regioni montuose a ridosso della costa atlantica degli Stati Uniti. Utilizzo Magico: questa pianta era conosciuta dalle popolazioni pellirosse dell’America del nord ed era la componente primaria dei riti di protezione delle tribù. I pionieri europei ne ricavarono degli amuleti porta-fortuna ed era credenza diffusa che la Cascara propiziasse la buona e pronta risoluzione delle controversie giuridiche. Alla pianta è attribuita l’influenza di Giove e di Mercurio.

 

 

CEDRO DEL LIBANO

Esistono svariate qualità di questo grande albero, ma quella più conosciuta e la sola ad avere una radicata tradizione magica è quella proveniente dal Libano (Cedrus Libani) da non confondersi con l'altra grande varietà quella Atlantica.

Utilizzo Magico: possiede un forte potere purificatore e la capacità di scacciare i cattivi sogni e allontanare gli spiriti e i geni malvagi. Il legno di questa pianta attira inoltre la prosperità materiale e rientra perciò come ingrediente negli incensi per i rituali di accrescimento economico. Il Cedro è posto sotto l’influenza di Giove ma possiede anche caratteristiche solari. E’ l’albero sacro degli Dei e in particolare dell'antico Dio mesopotamico Enki-Ea.

 

 

CIPRESSO

Nell’antichità, soprattutto tra i Greci (che avevano imparato a conoscerne l'utilizzo dalle popolazioni anatoliche e medio-orientali) era considerato un albero sacro e non mancava mai nei boschetti intorno ai templi. Sradicarlo era considerato un atto di profanazione del Dio al quale il luogo era dedicato. Il Cipresso figura tra i più antichi ritrovati per guarire. In un testo assiro risalente al re Asir-Bel-Nisesu viene indicato come rimedio ai dolori ed ai "pruriti del fondoschiena". Anche Ippocrate lo consigliava nella "caduta del retto" e per far cessare le "perdite rosse" e nel Medioevo si applicavano le sue proprietà emostatiche al trattamento delle emorroidi. Oggi viene utilizzato per le sue virtù antidiarroiche, cicatrizzanti, antisettiche ed espettoranti.

Utilizzo Magico: miscelato con altre piante rientra in molti rituali di guarigione. Presso i Mesopotamici era considerato uno dei componenti essenziali per la preparazione degli incensi esorcistici. Il Cipresso è senza ombra di dubbio di influenza saturniana. Le divinità ad esso associate sono: Proserpina, Plutone, le Erinni, Ecate Triforme e Mithra

 

 

 

COPPALE

Resina odorosa ricavata da diversi alberi di origine messicana e centro-americana in genere. Le popolazioni pre-colombiane la consideravano la linfa vitale dell’Albero della Vita.

Utilizzo Magico: la Copale, dall'acre aroma, viene raramente usata da sola, ma bruciata insieme ad altre piante aromatiche o incorporata all’Incenso Maschio (Olibanum). Le fumigazioni sono di supporto durante la meditazione e sono ottime per la purificazione spirituale e per aprire il proprio cuore all’amore. E’ per quest’ultimo scopo che la Copale viene utilizzata da tempo immemorabile in Messico, nel Guatemala e nell’Onduras. A questa resina è stata attribuita l’influenza di Sole e Giove.

CORIANDOLO

Nella medicina popolare viene utilizzato per le sue proprietà digestive, eupeptiche, stimolanti ed antispasmodiche.

Utilizzo Magico: i suoi semi sono usati di frequente negli incantesimi d'amore e come afrodisiaci. I guaritori arabi preferiscono utilizzarli come coadiuvanti nelle loro pratiche. Il Coriandolo è posto sotto l’influenza di Venere e Mercurio.