Le carte che vengono da me usate, sono ancora quelle di 30 anni fa, regalatemi da una persona a me cara. Il metodo usato risale a tradizioni zingaresche dove il  "quadro generale " viene formato con la stesura di sole 25 carte e quindi vengono scartati tutti i  4, 5, 6 e  7 eccetto il  7 di coppe.

 

 

 

 

 

 

I tarocchi che ultimamente uso nelle mie stesure, sono i nuovissimi "Tarot of Dreams" di Ciro Marchetti anche se, illuminata dalla lettura di un grande libro, "La Via dei Tarocchi "di Alexander Jodorowsky, sto tornando ad usare i "Tarocchi di Marsiglia". La stesura e' di norma quella  a ventaglio, a tabella o astrologica, dove ogni Arcano assume le caratteristiche della Casa Astrologica dove dimora.

 

 

 

 

 

 

 

 

Durante il mio consulto non possono mancare due candele accese: una bianca e una nera.

Il bianco simboleggia la purezza e la virtu'. Una candela di questo colore e' in grado di attirare le energie positive e disperdere la negativita' purificando l'ambiente.

Il nero  colore da sempre rappresentativo del lutto e della tristezza, e' necessario per allontanare le energie negative e per mandare dietro il male, le chiacchiere, le maldicenze.

 

 

 

E' importante per me, soprattutto quando i consulti non vengono effettuati "de visu", costruire il          SEMBIANTE

Vi spiego di cosa si tratta:

Partiamo dall'etimologia della parola:
sembiante sta per participio presente del verbo
SEMBRARE ossia SEMBRANTE  avere apparenza

Il sembiante e' il nostro biglietto da visita, quello che ci permette di farci vedere agli altri, quello che viene comunemente chiamato l' 'aspetto esteriore, la faccia, il viso, il volto.
Qualsiasi tipo di divinazione ha bisogno di simboli visivi e tattili che occorrono per rendere “materiale e materializzato” un concetto altrimenti troppo astratto da raggiungere. Il simbolismo è molto importante, come altrettanto importante è la similitudine.
Ricordiamo che anche gli uomini primitivi aveva o l’abitudine di disegnare sulle caverne scene di caccia , raffigurandosi nell’atto di uccidere una preda. Queste raffigurazioni altro non erano che rappresentazioni visive di un loro desiderio o pensiero che venivano impresse nella roccia, quasi necessarie per renderle materiali e reali.
Per questo, nell’arte della divinazione quando si effettuano consulti al telefono o tramite email, e quindi il consultante non può materialmente provocare il “caos”, non può alzare né scegliere le carte, è buona norma ricorrere alla stesura del
“sembiante”, ossia prima che inizi il consulto, vengono scritti i dati di nascita completi e il nome del consultante su una piccola pergamena che avrà lo scopo di “raffigurarlo” durante il consulto.
 

 

 

 

Il sembiante va bruciato alla fine della consultazione. All''uopo uso un bracierino, dove sono presenti anche alcune essenze per favorire la meditazione. Il sembiante, ardendo, da' luogo a fenomeni visivi ed uditivi (piromantici e licnomantici) che ben si apprestano a successiva interpretazione. Questo rituale  e' fondamentale anche per individuare la veridicita' del consulto appena effettuato, in quanto condizioni avverse di salute o di energie possono invalidare il consulto stesso.

 

 

 

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