|
E'
importante per me, soprattutto quando i consulti non vengono
effettuati "de visu", costruire il
SEMBIANTE
Vi
spiego di cosa si tratta:
Partiamo dall'etimologia della parola:
sembiante sta per participio presente del verbo
SEMBRARE
ossia
SEMBRANTE
avere apparenza.
Il suo significato si dispiega nei vari termini quali apparenza,
aspetto, sembianza; l'' immagine dell'' animo, cioe' affetto,
pensiero.
Questo termine lo ritroviamo anche nel Purgatorio di Dante:
“Io pur sorrisi come l''uom
ch'ammicca;
per che l'ombra si tacque, e riguardommi
ne li occhi ove 'l sembiante piu' si ficca; “
(Dante, XXI, 111).
Il sembiante e' il nostro biglietto da visita, quello che ci
permette di farci vedere agli altri, quello che viene
comunemente chiamato l' 'aspetto esteriore, la faccia, il viso,
il volto.
Qualsiasi tipo di divinazione ha bisogno di simboli visivi e
tattili che occorrono per rendere “materiale e materializzato”
un concetto altrimenti troppo astratto da raggiungere. Il
simbolismo è molto importante, come altrettanto importante è la
similitudine.
Ricordiamo che anche gli uomini primitivi aveva o l’abitudine di
disegnare sulle caverne scene di caccia , raffigurandosi
nell’atto di uccidere una preda. Queste raffigurazioni altro non
erano che rappresentazioni visive di un loro desiderio o
pensiero che venivano impresse nella roccia, quasi necessarie
per renderle materiali e reali.
Per questo, nell’arte della divinazione quando si effettuano
consulti al telefono o tramite email, e quindi il consultante
non può materialmente provocare il “caos”, non può alzare né
scegliere le carte, è buona norma ricorrere alla stesura del
“sembiante”, ossia prima che
inizi il consulto, vengono scritti i dati di nascita completi e
il nome del consultante su una piccola pergamena che avrà lo
scopo di “raffigurarlo” durante il consulto.
|